La pizza matura 48 ore. La cucina sa d’Irpinia.

In pizzeria lavoriamo un impasto bilanciato, con farina tipo 0 e grani antichi. In cucina ci sono primi e secondi di terra e di mare, e i fritti li facciamo al momento. Adesso c’è il menù d’autunno, con la Janara alla zucca e la «Come una zuppa irpina», che porta le castagne del Partenio. Prenotate pure, siamo aperti tutti i giorni, a pranzo dalle 12 e a cena dalle 19.

Oltre 1.200 recensioni su Google

Fuori scrocchia, dentro è morbida

La pizza che mangiate oggi l’abbiamo impastata almeno due giorni fa. Sono le 48 ore che servono perché il cornicione si riempia d’aria. Sopra mettiamo la mozzarella da latte 100% italiano, e l’olio EVO «Argenziano» lo versiamo a crudo, quando la pizza è già cotta. Padellini, pale e panuozzi hanno un forno elettrico tutto per loro, perché vanno cotti in un altro modo. In carta ci sono 29 pizze, oltre a padellini, pale e panuozzi. Se siete in tanti, prendetene di tipi diversi e fatele girare sul tavolo.

Pizza stagionale con verdure di stagione, Otto Grani Mercogliano

Classiche e Speciali

La pizza tonda, alla napoletana. Sono sette classiche e dieci speciali, dalla Margherita con pomodoro San Marzano D.O.P. e fior di latte tipo Agerola «O’Munaciello» fino alla Diavola Ottograni.

Una pizza di Otto Grani vista dall'alto

Tre Temperature

Un impasto, tre cotture. Prima lo cuociamo al vapore, poi lo friggiamo, infine lo passiamo in forno e lo condiamo. Con una cottura sola questo sapore non lo trovate. Per cominciare provate la Marinara Special, con le alici del Cantabrico aggiunte a fine cottura.

Pizza alla pala con tartufo, servita sul tagliere

Padellino & Pala

La pala è lunga e croccante: esce dal forno elettrico e va al centro del tavolo, da spezzare con le mani. Poi c’è il padellino, e se non sapete scegliere chiedete la degustazione: tre spicchi con tre gusti diversi.

Panuozzo farcito con una birra

Panuozzi e stagionali

Le pizze di stagione sono sei. C’è la Pera blu al 100%, con blu di pecora, pera caramellata e cioccolato fondente aggiunto dopo la cottura. E se pensate che il panuozzo sia un ripiego, assaggiate il Crudo e noci.

Su ogni pizza potete chiedere l’impasto senza glutine (quando c’è), la mozzarella senza lattosio o la stesura «a ruota di carro». Ogni variante costa 2,50 € in più.

Spaghetto allo scarpariello con scaglie di caciocavallo, Otto Grani Mercogliano
Polpo arrosto con broccoli e stracciata pugliese, Otto Grani

E chi non vuole la pizza?

In ogni tavolata ce n’è uno. Nessun problema, in carta ci sono cinque primi e sei secondi, di terra e di mare. Per chi ha voglia di qualcosa di casa nostra ci sono i cecatielli irpini con fagioli quarantini e porcini. Per chi preferisce il pesce c’è il polpo arrosto con broccoli saltati e stracciata pugliese.

E poi ci sono i fritti, fatti al momento. Nella frittura all’italiana trovate lo scagliuozzo di grano arso, che da queste parti ha una storia. Dopo la mietitura si bruciavano i campi, e chi non aveva niente andava a raccogliere i chicchi anneriti dal fuoco. Della fame è rimasto il sapore. Ordinatela appena vi sedete, da dividere, con una birra irpina accanto.

Il giardino, con l'insegna della pizzeria
La parete verde con il logo Otto Grani

Da dove arriva quello che mangiate

Sul menù ogni prodotto lo trovate col suo nome e il posto da dove viene. La cipolla ramata di Montoro I.G.P. va sulla Montorese, il provolone del Monaco D.O.P. sulla Luppolo. Sulla Marinara Slow Food ci sono due presìdi insieme, il pomodoro antico di Napoli «Eccellenze Nolane» e le olive nere caiazzane.

Per noi un piatto è riuscito quando chi lo mangia ci ritrova la sua terra. Venite, e poi ditecelo voi.

a Mercogliano, dal 2015
11 anni
in carta, più pale e panuozzi
29 pizze
in carta, 14 irpini
60 vini
Un dolce di monoArt a forma di pera

Quella pera sul vassoio? È un dolce

Sembra una pera vera, con le imperfezioni della buccia e tutto. Ve ne accorgete solo quando ci affondate il cucchiaino. È una delle creazioni di monoArt, e l’abbiamo voluta in carta. Poi c’è il dolce del giorno, che lo chef cambia sempre. Chiedete cos’è prima di ordinare il secondo, così vi tenete un po’ di posto.

Il tavolo sceglietelo voi

Potete sedervi sotto il soffitto verde, vicino alla parete con gli ingranaggi, nella sala delle vetrate o, quando la sera è mite, in giardino. In tutto i posti sono circa 120. Se siete in tanti o festeggiate qualcosa, scriveteci prima su WhatsApp. Il locale è accessibile in sedia a rotelle, dall’ingresso fino al bagno, e per i bambini abbiamo i seggioloni.

La pizza da portare a casa

C’è chi pensa che la pizza da asporto sia per forza di serie B. Da noi ha una sala tutta sua. La cuociamo un po’ più a lungo, così il vapore del cartone non la rende molle, e la mettiamo in contenitori adatti al viaggio. Il resto non ve lo diciamo. E i fritti sono gli stessi che portiamo ai tavoli.

Scriveteci su WhatsApp o chiamateci, poi passate a prenderla.

Dal caffè all’ultimo bicchiere

Il bar

Colazione

dalle 5:30

Caffè Toraldo, cornetti e lievitati, dal lunedì al sabato.

Al banco

tutto il giorno

Pizza al trancio, pizzette, padellini, fritti fatti al momento, e poi insalate e piatti veloci, anche da portare via. In dieci minuti mangiate e ripartite.

Aperitivo

dalle 17

Alle cinque sembra presto. Poi arrivano cocktail, fritti e pizzette, e la cena è bell’e fatta.

Da bere

Vini

Si parte dall’Irpinia e si arriva fino in California e in Cile. La carta l’ha fatta il nostro sommelier.

Al calice

Ogni giorno ne apriamo di diversi. Chiedeteci cosa abbinare, anche alla pizza.

Bollicine

Le bollicine le serviamo anche al calice.

Birre

Ne abbiamo diciassette. Tre sono artigianali irpine del Birrificio Lookdown, due sono senza glutine.

Cocktail e amari

Nove cocktail classici e, a fine cena, dieci amari tra cui scegliere.

La squadra di Otto Grani

Chi trovate in sala e al forno

Siamo una squadra, e chi lavora qui ha scelto di restare, anno dopo anno. In cucina c’è chi rifà una ricetta in un altro modo anche quando andava già bene. Al banco della pizzeria c’è chi sceglie la farina e tratta ogni pizza come se fosse la prima.

Il forno l’abbiamo acceso l’8 luglio 2015, quando ci chiamavamo ancora Barotto. Nel 2022 abbiamo rifatto le sale e siamo diventati Otto Grani. Da allora il menù è cambiato tante volte, il modo di lavorare no. Sono undici anni, e per noi è solo l’inizio. Passate a trovarci, la sera ci siamo tutti, dal forno alla sala.

Cosa ci scrivono dopo cena

Sono alcune delle recensioni che ci lasciate su Google. Le trovate tutte, belle e meno belle, con il bottone qui sotto. Quando tornate a casa, lasciateci anche la vostra.

Sulla Nazionale, a Torrette di Mercogliano

Aperti tutti i giorni

Bar

5:30–22:30, senza pause · domenica chiuso

Cucina e pizzeria · pranzo

12:00–15:30

Cucina e pizzeria · cena

19:00–24:00

Venerdì e sabato

si chiude all’una

Siamo in Via Nazionale Torrette, 225, accanto al distributore di benzina, e il parcheggio è gratuito. Dal lunedì al sabato, dalle 5:30 del mattino qualcuno di noi c’è sempre.

Tel. 0825 682955 · WhatsApp 328 556 8820

Le domande che ci fate più spesso

Dal lunedì al sabato apriamo alle 5:30, e il bar resta aperto senza pause fino alle 22:30. La domenica il bar è chiuso e apriamo alle 12:00, per il pranzo. Cucina e pizzeria fanno pranzo dalle 12:00 alle 15:30 e cena dalle 19:00 a mezzanotte, tutti i giorni. Il venerdì e il sabato andiamo avanti fino all’una.

Scriveteci su WhatsApp al 328 556 8820 o chiamateci allo 0825 682955.

Sì, potete chiederla su ogni pizza, quando è disponibile, e costa 2,50 € in più. I fritti senza glutine li facciamo con una friggitrice dedicata, in un laboratorio separato, e in carta ci sono anche due birre senza glutine. Se avete un’esigenza alimentare, ditecelo in sala prima di ordinare e vi spieghiamo come lavoriamo.

Sì, la potete chiedere su ogni pizza, con 2,50 € in più.

L’asporto sì: abbiamo una sala apposta. Oltre alla pizza ci sono tranci, fritti, insalate e piatti veloci da portare via. Ordinate su WhatsApp o al telefono e passate a ritirare. La consegna a domicilio invece non la facciamo.

Il parcheggio c’è ed è gratuito. Con la sedia a rotelle si arriva senza problemi dal parcheggio all’ingresso, ai tavoli e al bagno.

Circa 120 in tutto, tra le sale e il giardino. Se siete in tanti, scriveteci prima su WhatsApp.

Certo. Per i bambini ci sono i seggioloni, e i cani sono i benvenuti.

Sì, chiedetelo in sala. E anche questo sito si può leggere in inglese.